la Cooperativa Majella propone per alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado una serie di attività didattico-naturalistiche, inserendole nel più ampio contesto della valorizzazione e dell’informazione ambientale.

Le offerte si riferiscono alla sfera storico-naturalistica e manuale-espressiva. Sono modulate in base al target di riferimento (età degli alunni, esigenze organizzative del gruppo e progettazione didattica).

L’obiettivo del nostro Centro di Educazione Ambientale (C.E.A.) è quello di sviluppare conoscenze, abilità e competenze in campo ambientale, favorendo l’assunzione di comportamenti responsabili nei confronti delle risorse naturali, stimolando la consapevolezza di essere parte attiva nella salvaguardia del pianeta.

Le attività saranno articolate in itinerario tipo (visita presso le nostre strutture), percorsi a tema e laboratori.

La metodologia utilizzata consentirà l’apprendimento per scoperta, attraverso il coinvolgimento diretto dei ragazzi in ogni fase delle attività proposte. Per i più piccoli il gioco sarà il mediatore privilegiato di conoscenza, mentre i più grandi saranno avviati all’utilizzo degli strumenti tipici della ricerca disciplinare, per sviluppare atteggiamenti di curiosità e trovare soluzioni a situazioni e sollecitazioni di apprendimento proposte.

Per la scuola dell’infanzia le attività riguarderanno la sfera senso-motoria, la psicomotricità fine e grossolana, in laboratori sensoriali che coinvolgeranno i cinque sensi e i vari campi di esperienza.

Per la scuola primaria saranno proposti laboratori per approfondire la conoscenza in ambito storico-territoriale e naturalistico. Tra le attività segnaliamo l’osservazione della fauna e della flora autoctone, attività di realizzazione di manufatti storici, passeggiate nel Parco Nazionale della Majella.

Per la scuola secondaria di I e II grado saranno proposte attività di Orienteering, lezioni riguardanti la comprensione dei fenomeni tettonici e la scoperta del mondo “sotterraneo” con visita presso le Grotte del Cavallone.

 

Siamo naturalmente disponibili, anche in sede di progettazione, ad approfondire con gli insegnanti i contenuti didattici concernenti ogni percorso storico-ambientale ed espressivo-manuale, in modo da garantire alle classi la possibilità di un’esperienza che sappia integrare proficuamente i diversi spunti interdisciplinari. La Cooperativa Majella, inoltre, gestisce strutture adeguate all’accesso dei soggetti diversamente abili.

Visita Guidata - Itinerario Tipo

Museo Naturalistico-Archeologico “M. Locati”; Giardino Botanico "M. Tenore"

  • Arrivo a Lama dei Peligni presso il Centro di Visita del Parco Nazionale della Majella, inizio della visita guidata al Museo Naturalistico-Archeologico “M. Locati”:
    • Nella Sezione Naturalistica verranno illustrate le caratteristiche geomorfologiche della Majella e le presenze floristiche del territorio; particolare attenzione sarà rivolta all’operazione di reintroduzione del Camoscio appenninico sulla Majella e alle caratteristiche di questo animale.
    • La visita alla Sezione Archeologica consentirà la conoscenza del rapporto uomo-ambiente attraverso i secoli dal Medioevo alla Preistoria. Sono esposti materiali archeologici di significativa importanza per la conoscenza storica del territorio della Majella Orientale, notevole risalto è dato dal reperto osseo noto come “Uomo della Majella” rinvenuto nel villaggio neolitico di Fonterossi.
  • Visita al Giardino Botanico “Michele Tenore”: struttura annessa al museo; vi sono coltivate circa 500 specie di piante tra le più caratteristiche delle diverse fasce vegetazionali della Majella.
  • Breve escursione per raggiungere l’Area Faunistica del Camoscio appenninico, dove sarà possibile avvistare a breve distanza qualche esemplare di questa specie.

Nel pomeriggio sarà possibile effettuare, dietro richiesta, una breve escursione alle Gole di San Martino, nello spettacolare Vallone di Santo Spirito, un vero e proprio canyon della Majella, dove sono ancora visibili i resti dell’Abbazia di San Martino in Valle, ed alle sorgenti del Fiume Verde.